La Tenuta di Murlo è una delle tenute private più esclusive d’Italia, curata da generazioni dalla famiglia Carabba Tettamanti Radziwill. Questa vasta e fiorente tenuta agricola si estende per migliaia di ettari di boschi incontaminati, uliveti, valli, laghi e ruscelli. Luogo di rara bellezza e autentico patrimonio aristocratico e rurale, Murlo offre un comfort raffinato, tranquillità e un senso di eleganza indimenticabile.
La storia
La storia di Murlo inizia in epoca protostorica (1000 a.C.) quando la Cerchiaia di Murlo, una fortificazione in cima alla montagna all’interno della Tenuta, stava a guardia delle valli sottostanti. Nei secoli, queste terre passarono dagli Etruschi ai Romani, lasciando preziose tracce del loro passaggio. L’attuale castello sorge infatti sulle fondamenta di un’antica villa romana, testimonianza del lungo e ininterrotto passato di Murlo.
Attraverso le epoche, la Tenuta di Murlo è rimasta un luogo di rifugio e meraviglia — un santuario incontaminato in cui natura, storia e silenzio hanno modellato un mondo sospeso nel tempo. Ancora oggi, passeggiando tra i boschi, gli uliveti e gli antichi sentieri, si percepisce l’eco delle civiltà che qui hanno vissuto e lo spirito senza tempo che continua a definire Murlo.
La Famiglia
Per generazioni, la famiglia Carabba Tettamanti Radziwill è stata la devota custode di Murlo, vivendo in armonia con la sua natura potente e le sue antiche tradizioni. La loro storia è intrecciata con quella della Tenuta stessa—i suoi boschi, i suoi campi, la sua quiete senza tempo.
Oggi, lo stesso amore guida le nuove generazioni, che guardano al futuro nel rispetto del passato, mantenendo vivo Murlo come un luogo in cui eredità e rinnovamento camminano mano nella mano.
La natura
La Tenuta di Murlo è un mondo di antica bellezza, un vasto santuario naturale dove le stagioni si dispiegano con uno splendore vibrante e sempre mutevole. Qui laghi e ruscelli scavano il loro percorso attraverso valli silenziose, creando pozze cristalline e riflessi delicati; boschi di querce secolari si innalzano come cattedrali, custodendo segreti sussurrati dal vento.
In questo paesaggio senza confini, il silenzio diventa un compagno vivo, rigenerante, profondo. Ogni sentiero, ogni collina, ogni orizzonte che cambia porta con sé il ritmo di una natura rimasta potente e incontaminata per generazioni.
Che risplenda sotto la luce estiva, si risvegli nella fioritura gentile della primavera, si avvolga nel silenzio dorato dell’autunno o riposi sotto l’aria limpida e frizzante dell’inverno, la natura selvaggia di Murlo è un luogo dove respirare profondamente e sentire il tempo rallentare. Una rara armonia di campi, foreste e cielo, dove la bellezza non si osserva soltanto, ma si vive.